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Gli italiani e lo smartphone, ecco le app più scaricate

Gli italiani e lo smartphone, ecco le app più scaricate

di Luca Capacchione

 

Lo smartphone è parte integrante della vita di ciascun individuo. Esso è un bagaglio così sottile, ma allo stesso tempo così pesante da attrarre, in media, come dimostra uno studio della Lancaster University pubblicato sulla rivista Plos One, l’utente per ben cinque ore al giorno, tra i ragazzi la media si alza a circa sei ore e mezza. Ma cosa ci rende così dipendenti dal cellulare? La risposta è scontata, quasi banale: le famosissime e variegate app.

 

Durante il periodo invernale, ci siamo chiesti quali fossero le applicazioni più scaricate dagli italiani nei maggiori market digitali (AppStore di Apple e PlayStore di Google) e i risultati sono abbastanza particolari.

 

APP GRATUITE:

 

Per quanto riguarda le app gratuite, tra gli utenti dell’azienda di Cupertino:

  • WhatsApp trionfa in testa alla classifica, sbaragliando tutte le altre app social. Non è così per gli utenti Google, che, al chattare, preferiscono acquistare su
  •  Wish (quinta su AppStore), che consente di trovare prodotti a prezzi stracciati o, addirittura gratuiti, pagando solo gli oneri di spedizione. Non manca la voglia di divertirsi e
  • FaceApp (seconda sia su AppStore che su PlayStore) ne è la dimostrazione. Modificare i propri selfie, vedere come si è più avanti con l’età, oppure tornare più giovani, sono proprio i compiti di questa app, che sta spopolando soprattutto tra gli utenti di mezza età (statistiche SensorTower). Direttamente collegata, abbiamo
  • Instagram (quarta su entrambe le piattaforme), che ha rotto tutti gli schemi della fotografia e degli appassionati in questo campo. Un taglio qui, un filtro là e la nostra foto è degna dei migliori studi fotografici, pronta per essere pubblicata.
  • YouPol, la nuova app della Polizia di Stato, che consente di segnalare, tramite foto e messaggio, direttamente alla centrale operativa più vicina, atti di bullismo e spaccio di sostanze stupefacenti. YouPol è al terzo posto su entrambi i market.

 

  • The Fork, l’app che consente, con pochi tap, di prenotare un posto al proprio ristorante preferito. La tavola, anche in inverno, è un piacere che gli italiani non abbandonano.

 

 

 

 

 

 

APP A PAGAMENTO:

 

Più intrigante la situazione per le app a pagamento, dove sono soprattutto i giochi a farla da padrone.

Su AppStore troviamo al primo posto F1 2016 – the game, per tutti gli appassionati di motori, mentre su PlayStore il sempreverde Minecraft, re dei sandbox, regna incontrastato.

 

Una particolare applicazione, al quanto macabra, filosofica, ma geniale, è WeCroak. L’app “della ranocchia” ci porta a contemplare la mortalità umana, ricordandocelo ben cinque volte al giorno, attraverso l’invio randomico di massime sulla morte. Si tratta di un’usanza che ha origine nella cultura Bhutanese, la quale risulta essere una tra le più felici al mondo.

 

 

 

Un encomio lo meritano anche GeometryDash, nel quale i riflessi e l’abilità ritmica sono fondamentali, Plague Inc., dove l’obiettivo principale è sterminare il mondo tramite attacchi biologici con batteri, virus, funghi e chi più ne ha più ne metta, e 60 seconds!, nel quale si hanno solo sessanta secondi per decidere il proprio destino e quello della propria famiglia nel bel mezzo di una guerra nucleare. Grandi assenti sono i giochi di casa SuperCell (Clash of Clans, Clash Royale…), che non occupano alcun posto tra le prime dieci app scaricate.

 

 

LA CLASSIFICA

 

 

Di seguito le classifiche (primi 5 posti) per le app gratuite e a pagamento di entrambi i market

 

 

 

App Gratuite

PlayStore AppStore                         
Wish WhatsApp
FaceApp FaceApp
YouPol YouPol
Instagram Instagram
The Fork Wish

 

App a pagamento

PlayStore AppStore
Minecraft F1 2016 – the game
F1 2016 – the game Plague Inc.
Geometry Dash Minecraft
WeCroak LightX
60 seconds! WeCroak

 

divinafm

febbraio 23rd, 2018

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